SUUNTO X6 e gli amanti. Il mio Suunto G6 Pro.
Mar 10

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Credo sia quantomeno opportuno una mia breve descrizione prima che mi cali nella parte di scrittore per raccontarvi una “storia fantastica”.

Mio chiamo Claudio e vivo da circa quarant’anni nella sempre più laboriosa Brianza, dove i ritmi sono scanditi dal “registratore di cassa cerebrale” di un “Brianzolo” doc, come il mio capo.

Dicono dei Cinesi ma vi posso garantire che pur distanti dalla China Town Milanese in Via Paolo Sarpi, sotto il cielo grigio di capannoni e piccole aree industriali la voglia di lavorare non viene da meno.

Nel mio sangue scorre DNA Brianzolo è quindi non potevo essere da meno. Grande lavoratore, o come dicono in America “hard worker man!!”

Ho iniziato come apprendista in una officina meccanica, addetto (forte del mio diploma di qualifica professionale) per 8/10 ore al giorno alle macchine a controllo numerico. Si tratta in realtà di una sorta di stampaggio di materie prime, con macchine in linea di lunghezza minima 15 metri,  a ciclo continuo.La mia passione per questo lavoro non è mai mancata, così come la voglia di imparare, apprendere, diventare sempre più esperto e crescere anche professionalmente, fino a quando nell’anno 2001 ho incontrato un tale di nome Oteri; dal nome si direbbe un cantante d’opera, ed invece mi propose il suo posto, perchè era in “zona cesarini”…prepensionamento!

Trattasi di Agente di commercio, con apertura partita iva, Enasarco e quant’altro. Settore meccanico e beni di consumo, quali seghe circolari, destinate a qualsiasi settore merceologico produttivo.

Ho accettato immediatamente!Era la svolta che da anni cercavo, ma pur sempre senza averci mai provato per paura di buttarmi in solitaria in un’impresa che giudicavo più grande di me!

Mia mamma, per cui nutro un rispetto inimmaginabile, mi ha sconsigliato fin dal primo momento di imbarcarmi in questa storia, perchè il lavoro fisso è quello che ti da il pane…
Orario fisso, dalle 8 alle 17, nessun rischio di capitale o di non-vendita.

Ed invece mi sono buttato nonostante mia moglie (sono sposato da meno di sei mesi) fosse contraria anche a causa del primogenito in arrivo.

Oteri, mi cedette un pacchetto Clienti attivo, mi diede una mano per i primi 6 mesi e mi disse “vai e sii commerciale come mai lo sei stato”..E così feci!Basta con gli odori nauseabondi di olio, refrigerante, mole a disco, che ti entrano nelle mucose nasali e te le porti dietro anche dopo una doccia!Un bel vestito, un auto con campionario al seguito e via che si parte!

I numeri si sono visti subito al pari dei Km percorsi dalla mia auto di certo non pronta a reggere ancora per molto abituata sino ad ora alle semplice gite del week-end. 500/600 chilometri al giorno, con qualsiasi tempo, nebbia, pioggia o sole che fosse.

Uscivo presto al mattino per rientrare la sera tardi e mia moglie Carlotta, con l’entusiasmo che mi leggeva negli occhi, era ripagata degli anni di stenti ed attese che ormai facevano parte del passato.

E l’insegnamento del buon Bassetti, amico e maestro, mi ridondava sempre in mente; Il ferro va battuto finchè è caldo!Così, non esistevano i sabati e spesso neppure le domeniche! Ed un giorno tutto questo cambiò!

Una bronchite trascurata e presa per semplice influenza, saltata fuori in una trattoria durante la pausa tra un Cliente e l’altro, e di botto, dalla seduta della tua auto, ti trovi al 118 in barella….

Fortunatamente nulla di irreparabile, ma pur sempre motivazione in più per cambiare stile di vita!
Questione di secondi e riaprire gli occhi steso sul lettino di un pronto soccorso e trovare dinanzi a se gli affetti di sempre, mia moglie, mio figlio piccolissimo e mia mamma…..beh, ti apre gli occhi in tutti i sensi!

Forse avevo tirato sin troppo la corda dimenticandomi di voler bene a qualcuno e a me stesso…
Chiamiamolo destino ma il Dottore del Pronto Soccorso (piccolo sto Mondo) era un amico d’Oratorio quando entrambi avevamo le braghette corte. Un amico di quelli che non dimentichi e che nel momento del bisogno, salta fuori come dal cilindro di un prestigiatore!Da non credere, mai parole furono più azzeccate!!!

Fu il primo a prestarmi le cure ed allo stesso tempo a tranquillizzarmi “Tutto a posto….nulla di grave….ma forse meglio per te se cambi vita e ti dai una calmata!”

Effettivamente non ero ne il primo ne l’ultimo del Pronto Soccorso, ma forse proprio per l’amicizia che ci legava, mi diede un consiglio in più, rispetto ad un qualsiasi altro degente. “il lavoro nobilita l’uomo, ma mai perdere di vista i veri valori della Famiglia e di se stessi!”
 “Prenditi le Tue pause magari anche scoprendo il Golf…..Ti aspetto Sabato Pomeriggio al Barlassina Country Club di Lentate sul Seveso”

Lo pensavo solo uno sport per ricchi e passavo sempre dinanzi a quell’ampio portone del Circolo del Golf vicino al mio paese che sembrava dovesse nascondere chissà quali segreti ed invece così non era. Avevo da sempre travisato!

Forse gli unici  segreti che voleva preservare erano quelli di una oasi di pace e serenità per ritrovare se stessi, il contatto con la natura per concedersi pause di riflessione, a due passi dalla vita frenetica di ogni giorno ed il piacere di uno sport completo e aerobico, che ti permette lunghe passeggiate in mezzo al verde ed a gente che ha solo voglia di mettersi alla prova, nel silenzio più assoluto!

Ben introdotto dall’amico d’Oratorio (beh, ora ci troviamo ancora insieme con le braghette corte, ma sono ben diverse da allora!), qualche ora di pratica ogni settimana e qualche risultato si intravede.

A detta di qualcuno sembro nato per questo sport : di certo mi tiene lontano dai tanti pensieri del lavoro…un toccasana per la mia pressione.

E a dirla tutta, gli ordini dei Clienti arrivano lo stesso! Quale lavoro migliore….aria aperta, gioco e guadagno…eh eh
Sarà anche cosi ma ho cambiato idea anche su questo sport che credevo solo per pochi eletti e ricconi!!

Ed a onor del vero anche mia moglie la pensa allo steso modo ritrovandomi rilassato e tranquillo in ogni week-end, altrimenti non si giustificherebbe il regalo fatto ben 2 primavere fa…..
Uno spettacolare SUUNTO G6!

Un gioiello con modalità orologio, calendario, sveglia, allarme, cronometro e svariate unità di misura impostabili dall’utente stesso. Modalità Practice e Test, per perfezionare il Vostro Swing…Che spettacolo!!!

Quattro differenti tipologie di gioco, quali Scratch, Strokeplay,Stableford e Match.
Interfaccia utente quasi uguale a quella di un cellulare d’ultima generazione, batteria sostituibile dall’utente! Questa della batteria è davvero una genialata!Ma ci pensate?Non si perde più tempo prezioso per recarsi in orologeria a far perdere tempo agli orologiai per una banalissima batteria!!Tempo risparmiato per me e per loro!

Ovviamente il SUUNTO G6 è impermeabile fino a 30 metri, l’equivalente di 100 piedi.
Ha un software PC GSM, unitamente al cavo USB (solo per il G6 Pro), con tanto di accesso al sito SUUNTOSPORTS.COM
Come opzioni, ci sono il cinturino in elastomero nero per il G6, mentre per il modello PRO, cinturino in pelle nera. A Voi la scelta di quale sia il migliore!

Personalmente, avendo il Pro, mi sono permesso il cinturino in pelle, che prontamente, Carlotta aveva già ordinato come optional.
Beh, che dire d’altro se non che in pochissimo tempo mi sono ritrovato, con un lavoro diverso, meno stress, più tempo per me e la mia Famiglia, più divertimento, pomeriggi passati con la mia famiglia a sorseggiare drink in riva al laghetto o alla piscina del Club, in una giornata primaverile di sole e un orologio, di certa qualità, regalatomi da chi Amo.
I guadagni sono aumentati e la mia vita è migliorata.

Gioco a Golf e uso il mio prezioso SUUNTO G6 Pro, per tutte le rilevazioni del caso, tenendomi aggiornato sul CP, ogni miglioramento o peggioramento. Curiosa come storia vero?

Eppure, questa è la realtà di un ex operaio, che ora si gode la vita e con le disponibilità superiori, si toglie lo sfizio di divertirsi il più possibile, in compagnia non solo del Suo nucleo famigliare, ma anche degli strumenti di tecnologia che il mercato offre, quali il SUUNTO G6….e non vi nascondo che ho già addocchiato un Suunto nuovo di pacca…..non per mandare in pensione il mio, ma per un’altra attività nella quale presto mi cimenterà…le immersioni!!!
A presto e grazie a tutti per avermi….”letto”

Claudio Baldini

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