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Chi ha bambini per Casa comprenderà quanto sia difficie poter guardare alla sera, rilassati sul proprio divano, la televisione.
Se poi sono dei TiraTardi (solo il mio Riccardo si avvia verso il lettone ben dopo le 23) si può ben capire quanto sia arduo seguire il proprio programma preferito.
Walt-Disney, Barbapapà, Scubidu o l’immancabile DVD hanno la meglio su tutto il resto.
Se poi ci viene concessa una tregua non posso negare che uno dei miei programmi preferiti rimane Presa Diretta ogni Domenica Sera su RaiTre con la gioia di mia Moglie che tifa (al contrario) per i programmi di approfondimento.
Trasmissioni per cui vale la pena pagare il canone (quando si suol dire la Televisione di Servizio) stretta, come in questo caso, tra trasmissioni dall’audience certo quali Capri ed Amici.
Dalle verita scomode, quelle che fanno male, che altri non vogliono vedere e che di certo non ti fanno tornare a letto con la miglior serenità.
Domenica, ultima puntata (dalla prossima è di scena Report), la trasmissione era interamente dedicata alle enregie rinnovabili.
Riccardo Iacona nel Suo tour tra Germania e Austria, la dove leggi vigenti hanno incentivato gli investimenti di che vuole produrre elettricità dal sole, dal vento e dai materiali non era da solo.
Era infatti accompagnato da un compagno di viaggio che agli occhi di un Suuntomane non poteva passare inosservato : un inconfondibile e facilmente riconoscibile Suunto Vector.
In un insolita colorazione, azzurra oramai fuori catalogo, l’indosso poi era non convenzionale: sul polso destro !
In un programma dove intervistati ed intervistatori sono sempre in primo piano, la sagoma ed i colori di Suunto Vector non potevano passare inoservati.
Figuriamoci a noi di SuuntoMania!
Bravo Riccardo Iacona…Ottima scelta !!




14 marzo 2010 alle 23:32
A proposito di energie rinnovabili, non si può non notare che i nostri cari (in tutti i sensi) Suunto sono assolutamente superati quanto a tecnologia di alimentazione. Casio e Citizen (solo per citare le case più note), hanno da parecchi anni in catalogo modelli che sfruttano l’energia solare. Non sarebbe il caso di darsi un po’ da fare?