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Set 02

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Cari Amici di SuuntoMania,

riceviamo e pubblichiamo un delicato caso che i Fratelli temibili del Lago Maggiore (Rivenditori Suunto e ns.primi patner) ci hanno girato : AAA Cercasi di Suunto Marathon Pack CERCASI !!

Il motivo è semplice ed intuibili riportando quanto di preciso scritto da Francesco, appassionato di Running e neo utente di un Suunto Marathon….

“Dopo aver provato il Suunto t4 contenuto nel Marathon Pack da me recentemente acquistato ho constatato che il collegamento tra pc e orologio tramite Suunto pc pod non avviene correttamente.

Dopo aver istallato il nuovo software training manager lite scaricato dal sito Suunto, avendo avuto cura di eliminare precedenti istallazioni e driver residui, ho rilevato che il pc pod comunica correttamente con la fascia del cardiofrequenzimetro, permettendo l’acqisizione dei dati sul pc, ma non risulta possibile trasferire dati dal Suunto T4 al pc.

Infatti dopo che l’orolgio attiva la ricerca del pc pod e dopo averlo trovato appare il messaggio pc transfer sul t4 ma nessun dato fluisce al pc.

Ho consultato il sito http://www.suuntosports.com/discussions/printer_friendly_posts.asp?TID=123 che raccoglie commenti degli utenti su questo tema e ad una prima lettura sembrerebbe un problema di interferenze con sorgenti wireless di varia natura ( cellulari, cordless, etc). Inoltre sembra che anche oggetti metallici nelle immediate vicinanze possono produrre problemi alla trasmissione.

Nel sito in questione vengono anche riportate esperienze di persone che avevano sperimentato con successo la trasmissione dati per i primi 7 mesi di utilizzo assistendo successivamente ai predetti problemi.

Sconfortante è un ultimo commento che letteralmente dice :”Do not waste your time trying to figure out what device could interfere, this is bullsh*t. Don’t change the battery, it is useless. The only thing that really works is this :
Drop the Suunto and buy a Polar or a Garmin.” (Non buttate il vostro tempo cercando di immaginare qule dispositivo possa interferire, sono sciocchezze. Non cambiate la batteria, è inutile. La sola cosa che funziona veramente è questa: evitare il suunto e acquistare un polar o un garmin.).

Certamente l’ultimo commento è alquanto pessimistico, ma rende l’idea di una trasmissione inafidabile tra Sunto t4 e Suunto pc pod. La mancata possibilità di utilizzo del pc pod per trasmettere i dati delle sessioni di allenamento al pc limita fortemente il Suunto Marathon Pack che di fatto diviene un Suunto Running Pack dal costo certamente inferiore visto che il Suunto Pc Pod da solo costa 83 euro iva esclusa…a questo punto, come molti utenti tra quelli citati nei post del sito segnalato sopra, sono molto perplesso su cosa fare in quanto usando le parole di un altro utente “a me servirebbe un dispositivo pienamente funzionante”.

Sembra a questo punto piuttosto inutile la sostituzione del prodotto o il ricorso all’assistenza dato che la suunto stessa pare non avere alcuna idea di quale sia la modalità di risoluzione del problema (vengono forniti gli stessi consigli riportati per esperienza diretta dagli utenti e in caso di insuccesso consigliano di mandare il prodotto in assistenza).

Qualcuno ha commentato dicendo che Suunto non può permettersi di ammettere che la trasmissione tra Suunto pc pod e Suunto t4 è instabile e di fatto non funziona correttamente.

Non nascondo una certa amarezza nello scrivere queste righe anche perchè un rivenditore dovrebbe comunque non limitarsi alla vendita di un prodotto ma dovrebbe anche segnalare agli utenti eventuali mal funzionamenti appurati nel tempo e da molti utenti specialmente quando tali disfunzioni non risultano risolvibili stabilmente ricorrendo all’assistenza suunto (come segnalato da molti utenti europei).

Nonostante tali problemi il kit t4+fascia cardio+ foot pod funziona correttamente e corrisponde pienamente alle mie aspettative.

Alla luce di quanto esposto vorrei cortesemente richiedere se siete a conoscenza di un modo per risolvere stabilmente il problema o se il quadro emerso dai commenti dei vari utenti corrisponde effettivamente allo stato delle cose. In fine non vorrei che la messa fuori produzione del marathon pack sia indotta proprio da questi problemi.”

Direi che il ns.Francesco di certo non si è risparmiato illustrando al meglio questa situazione !

Ora la palla passa a voi cari Amici di SuuntoMania non prima di lasciare spazio alla pronta risposta tecnica incassata dal Servizio di Assistenza Tecnica di Ziel che in meno di 12 ore ha dato una propria risposta.

9 Risposte a “Suunto Marathon Pack. Un nuovo caso per SuuntoMania.”

  1. admin Scrive:

    Assolutamente non è un difetto di fabbricazione comune a tutti i marathon pack.. Purtroppo la procedura per la configurazione è quella descritta dal cliente.

    La cosa che noi possiamo consigliare di fare è quella di mandare l’orologio da polso in oggetto al centro di assistenza in Finlandia la quale provvederà alla riparazione della disfunzione.

    Inoltre aggiungo che il marathon pack non è stato messo fuori produzione perché difettoso ma causa l’avvento dei nuovi modelli.

  2. Toni Scrive:

    Ciao e grazie per l’ospitalità,
    ho acquistato il marathon pack da circa 3 mesi, sono molto soddisfatto del prodotto tranne che………….. inizio anche io ad avere problemi nella connessione tra il T4 e PCPOD, la connessione spesso fallisce eppure le condizioni ambientali son sempre le stesse.

    Toni Canalis

  3. Francesco Scrive:

    Cari amici di SuuntoMania,
    sono Francesco, l’autore della lettera che ha originato questa discussione. Essendo un fisico di formazione ho interesse a testare un prodotto tecnologico senza farmi influenzare dalle mode o da opinioni non verificabili. Con questo spirito, trascurando il consiglio dell’assistenza di Ziel che voleva il mio orologio in assistenza dopo neppure 10 giorni dall’acquisto, ho cambiato la batteria dell’unità da polso ipotizzando che un calo di potenza della stessa dopo una prolungata giacenza presso il rivenditore poteva aver originato una scarica sufficiente a impedire la sincronizzazione con il pc. Fatta questa operazione, il pc ha per la prima volta rilevato la presenza dell’orologio e il trasferimento dei log è iniziato fallendo, con mio disappunto, a 5/15 log scaricati. Da quella prima volta il trasferimento dati non si è mai più ripristinato seppure il pc è attualmente in grado di rilevare l’unità da polso. Successivamente ho settato ai valori minimi le velocità di connessione dell’unità usb (pc pod) e ho giocato un po’ con i parametri sempre restando verso i valori minimi. Tale operazione non ha avuto esiti migliori dei precedenti tentativi. Quello che ho rilevato è che dopo un errore di connessione, dovrebbero trascorrere almeno 15 o 20 minuti prima che si possa di nuovo ritentare. In mancanza di tale tempo di attesa è addirittura possibile che l’orologio non venga neppure rilevato.
    Domenica 14/09/2008 ho partecipato ad una mezza maratona, svoltasi tra l’altro sotto una incessante pioggia. Non nego di aver acquistato il suunto proprio in vista di questo appuntamento. Dopo 13 Km, in condizioni per la verità critiche per l’unidità, è venuta a mancare la connessione wireless tra unità da polso e footpod e il dispositivo periferico è andato in standby. In data odierna, per puro scrupolo, ho tentato nuovamente di sincronizzare l’orologio ed il pc e con sorpresa tutti e 15 i log sono stati trasferiti al pc. Questa è la prima volta che tutta la procedura avviene correttamente dalla data d’acquisto. Ho il sospetto che il settaggio della velocità di connessione della porta usb (pcpod) possa aver influito sull’esito positivo, tuttavia mi sento di concludere, anche alla luce di altri commenti analoghi, che molti di questi t4 della Suunto presentano all’aqcuisto o nel tempo problemi di sincronizzazione e questo dovrebbe far riflettere la Suunto sull’opportunità di effettuare la connessione tramite un cavetto piuttosto che in modo wireless.

    Francesco

  4. alessandro Scrive:

    il mio orologio appena acquistato non avverte la presenza della cintura e dunque del battito cardiaco. potreste dirmi da cosa dipende?

  5. Francesco Scrive:

    In base alla mia esperienza mi sento di rispondere ad Alessandro in questo modo. Molti dei problemi di trasmissione possono dipendere da una batteria non molto carica. Siccome questa è l’ipotesi più semplice e dalla soluzione meno costosa (pochi euro per una nuova batteria), io penserei ad acquistare una nuova per la fascia. Nel caso il problema non fosse quello, si avrebbe comunque una batteria di riserva. Credo che il prolungato stoccaggio del prodotto presso i rivenditori produca comunque la scarica della batteria che sotto un certo livello non basta alle necessità di comunicazione con le unità da polso. Problemi più seri di questi necessitano dell’assistenza tecnica della casa madre…purtroppo.

  6. stefano Scrive:

    Cari colleghi il mio Suunto T4 marathon acquistato a dicembre 2007 ha funzionato per circa un mese e dopo averlo portato 3 volte dal rivenditore e spedito in finlandia ho ridato indietro tutto il “pacco” al rivenditore e acquistato un bellissimo Polar rs400. Grande Suunto

  7. Francesco Scrive:

    Caro Stefano,
    devo dire che la tentazione di acquistare un nuovo strumento di un’altra casa costruttrice è assai forte nel momento in cui si riscontra che neppure l’assistenza tecnica della casa madre pare in grado di ovviare ai vari problemi riscontrati dagli utenti. Quale nuovo utente di Suunto non ho particolari sentimenti di fidelizzazione verso questo prodotto e pertanto mi limito a riportare impressioni basate sulla mia recente esperienza. Mi sento di dire, alla luce delle tante perplessità emerse sul T4, se sembra strano che la Suunto possa godere di una così buona reputazione a fronte di prodotti che alle volte sembrano realizzati in modo frettoloso e con non troppa cura nella scelta dei materiali. Inoltre, da quanto sento, il ricorso all’assistenza molto spesso non risolve il problema. Insomma, caro Stefano in tutta onestà non mi sento di darti torto.

  8. Paolo Scrive:

    Salve a tutti,
    MI sento chiamato in causa in questa discussione poiché posseggo un marathon pack da giugno 2008.
    Dopo aver letto i vostri post, mi sento fortunato: non ho mai avuto un problema, nè con t4, nè con footpod o pcpod. Tanto che negli ultimi giorni, richiesto da amici un parere sull’acquisto, l’ho caldeggiato. Purtroppo penso sia meglio che li avverta dell’altra faccia della medaglia..

    Comunque scrivo anche per sapere cosa ne pensate del Training manager lite nel suo complesso, in particolare se sia possibile elaborare i file suunto utilizzando software diversi.

  9. Francesco Scrive:

    Salve a tutti,
    per rispondere a Paolo mi sento di dire che chiaramente è sperabile che gran parte della produzione suunto marathon pack risulti funzionante. Tuttavia questo non esclude il fatto che quando una anomalia di funzionamento viene riscontrata sembra piuttosto complicato sia risolvere il problema ricorrendo all’assistenza tecnica che avere la sostituzione del prodotto da parte del rivenditore. Recentemente ho scoperto che in realtà si può benissimo fare a meno sia del pc pod che del relativo software (risparmiando circa 100 euro). Basta infatti settare la funzione autolap del t4 per ottenere la registrazione sull’unità da polso della velocità media e della frequenza cardiaca media ad intervalli prefissati e regolabili dall’utente. Ad esempio impostando l’autolap ogni 500 m (il valore minimo è 100 m) il t4 raccoglierà su 10 km 20 dati intermedi elaborabili anche con software tipo excel. La parte seccante è la trascrizione manuale dei dati leggendoli dal t4, ma tutto sommato non si tratta di un gran lavoro. Con questo metodo è possibile elaborare ad esempio il test di Conconi per la rilevazione della soglia aerobica. Il giudizio sul software training lite è che tutto sommato non consente analisi di particolare complessità salvo un’analisi del sovrallenamento che potrebbe risultare utile. Per il resto sembra una sorta di diario elettronico di allenamento. Probabilmente risulta molto più utile un’analisi dei dati con software alternativi anche non specifici (come detto excel o la versione open office calc vanno benissimo). In ultima analisi mi sento di dire che l’acquisto migliore è quello del running pack per poi procedere all’analisi dei dati in modo autonomo.

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