Suunto X9i. Un caso per SuuntoMania? Suunto Orologi. Una società, un marchio.
Giu 19

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Ed eccomi qui a riparlare o meglio a riprendere la voce di tanti appassionati che come me si sono trovati di fronte a delle decisione alquanto strane, atipiche e quantomeno poco condivisibili.

Mi riferisco, per chi entrasse la prima volta su questo blog, a ciò che è stato scritto da Roberta e da Steo o Stefano Branconi che dir si voglia.

Innanzitutto complimenti a voi ragazzi, per le informazioni che pubblicate e per la velocità di pubblicazione soprattutto. Qui credo che il merito sia per lo più di Roberta. Mi è dato di capire che Roberta sia la “capa”, nonché inventrice di questo blog e se non ho letto male….”qualcuno” la ha anche conosciuta in una intervista!

MA non divaghiamo o meglio, non mi perdo in altre chiacchiere e torno a voi con il mio piccolo racconto!

Seguo da quando è nato o giù di li questo blog, credo quasi un anno…(farete una festa?) e tante sono le persone che ho visto aver apportato notizie, cognizioni tecniche e quant’altro qui su SUUNTOMANIA ed in effetti anche io, molte volte mi ci sono trovato e per limiti di tempo, non ho mai scritto pur nutrendo una voglia sfrenata di confrontarmi e apporre la mia firma su alcuni argomenti.

Ebbene, SUUNTO, mi toglie dalla produzione il MARINER e il l’S6 che è stato decretato il computer da polso con assonanze degne di una vettura di gran lusso e dalla sportività eccelsa. Giusto giustissimo!MA allora perché vengono tolti questi due cavalli di battaglia?Semplicemente per dare spazio a altri modelli quali il T6C, il T4C, il T3C e il T1C.

Quali siano le assonanze, è ben chiaro…la lettera C che stà a aiutare la creazione di questo gruppo di novità. Ed in effetti, due orologi della SUUNTO vengono tolti dal commercio, ma 4 ne vengono immessi!

Caro Stefano Branconi, credo non sia poi un male visto che verranno rimpiazzati egregiamente. Quanto alla passione per questi due modelli e alla loro conseguente dipartita, convengo con te (permettimi, ti do del TU) che sia una grave perdita, ma credo anche che purtroppo, spesso le decisioni aziendali vengano meno a criteri di “pathos” per dare più spazio a criteri imprenditoriali quali i “margini” i “Mark-up” e queste bestie nere di cui tanto continuiamo a parlare.

Per di più come hai giustamente scritto, noi Italiani, siamo un popolo conservatore e poco incline ai cambiamenti repentini, per cui ovviamente, dispiace molto, non poter più trovare nelle vetrine dei migliori rivenditori, questi “vintage clock”, ma allo stesso tempo rincuoriamoci…

Avremo modo di apprezzare, ingerendo la pillola e facendo passare un po’ di tempo,  questi 4 nuovi modelli, che si daranno da fare e stimoleranno le passioni di tanti neofita e di chi vuole investire sul modello dell’ultimo momento.

A presto e un saluto a Roberta e Stefano
Claudio Marino (forse dovrei scrivere MARINER???) :-)

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