« Suunto Elementum Terra o Suunto Core. Ecco il mio dubbio. | Home | Suunto Vector e la Pressione a Livello del Mare. »
Salve,
stavo valutando l’acquisto di un nuovo orologio. Premetto che fino ad oggi usavo con soddisfazione un vecchio Casio e che pratico trekking, mtb e parapendio. Ovviamente uso unità GPS e altimetro/variometro per il volo libero.
Però ho necessità di un orologio con altimetro per quando sono “a spasso” o per quando sono nelle aree di decollo senza accendere ogni volta il GPS. Tralasciando calibrazioni altimetro di cui sono già a conoscenza il mio dubbio è tra un Suunto Core All Black e un Suunto X-Lander Black. Quest’ultimo mi sembra pi robusto avendo la cassa in alluminio (o sbaglio?).
Infine (siccome volevo acquistarlo da Limbiati) volevo sapere se i Suunto X-Lander attualmente in vendita sono aggiornati come firmware o sono fermi all’uscita del prodotto. Sul Suunto Core All Black (oppure Orange con numeri negativi) penso di andare sul sicuro dopo aver letto molte rassicurazioni qui sul forum. Notavo che i problemi sono per unità precedenti al ritiro effettuato dalla Suunto.
Attendo una Vostra risposta e complimenti per questo forum!




25 maggio 2010 alle 01:17
Non mi pronuncio sul Core, ma ti sconsiglio l’X-Lander. Bello esteticamente (è il motivo per cui l’ho scelto), ma quanto a praticità e funzionalità il Casio ProTrek (da cui provenivo) è ampiamente superiore. Tra le altre cose: la cassa in alluminio è delicata come e più di quella in resina (e le ammaccature si vedono molto di più); il cinturino in pelle perde il colore (belli i polsini delle camicie neri!); lo schermo è enorme ma i secondi NON VENGONO VISUALIZZATI (si deve schiacciare un pulsante per farli apparire per un po’, ma a scapito della data, che peraltro non ha l’anno); solo 3 sveglie e NON si sentono; la bussola è troppo imprecisa.
Prossimamente invierò una recensione completa sul mio X-Lander Nero.
31 maggio 2010 alle 15:43
Ciao, io li ho entrami. Il Core ha molte più funzioni e un sw con menù più completo (in quattro lingue). Inoltre è dotato anche di profondimetro e di auto-mode per la gestione alti-baro. Inoltre il display è a matrice di punti e può visualizzarti i grafici con tendenze barometriche e logbook di altitudine (molto suggestivo da vedere!).
L’X-Lander monta un modulo più vecchio, non ha l’auto-mode, ha una cassa in alluminio e un display classico LCD con numeri belli grossi. Inoltre è un po’ più adatto ad essere usato anche come rologio da tutti i giorni (parere personale e dimensioni a parte, ovviamente). Per il cinturino in pelle, considera chepuoi montarci quello della versione military in elastomero, oppure quello in kevlar, che è più resistente e pratico.
Sia el Core che nell’X-Lander gli allarmi sonori non sono “spaccatimpani”, ma si sentono (anche se il volume è inferiorre a quello dei Casio). Personalmente non ho mai avuto problemi di non svegliarmi con un Suunto; e tieni conto che ruoto sia Suunto che Casio, possedendoli entrambi.
Per il resto…va a gusti…
31 maggio 2010 alle 19:08
Grazie Ragazzi.
@Marco: il Casio hai il ProTrek? Come sono? Il Core mi sembra migliore come funzioni o sbaglio?
1 giugno 2010 alle 02:41
Concordo che l’X-Lander potrebbe essere adatto ad un uso come orologio “normale” (anche se lo spessore è esagerato e si fa fatica a metterlo con le camicie).
L’alluminio e il quadrante nero lo rendono abbastanza fine (considerata la tipologia di orologio) così come il cinturino: ma solo quello in pelle, che però, pur bello a vedersi, non è di qualità sufficiente. Il mio ha 5 mesi e perde il colore, pur non avendolo MAI bagnato! E’ vero che si può sostituire con quello in gomma della versione Military o in tessuto sintetico (che NON è affatto kevlar), ma l’effetto estetico non è all’altezza (oltre a prevedere l’esborso della spaventosa cifra di 36 euro più 7 di spedizione, per un totale di 42 euro, cioè 14% del prezzo dell’orologio).
Quanto alle sveglie, per me sono inutili (ci sento benissimo, avrò il sonno pesante…).
Per la verità devo dire che anche nei Casio più recenti le sveglie fanno pena, tanto che ancora oggi utilizzo come sveglia un Casio dell’89, il mitico BM100.